come leggi?
come leggi?
“Ed Egli gli disse:”Cosa sta scritto nella legge? Come leggi?” (Lc. 10:26)
Equivoci
Cos’è un equivoco? E’ un fraintendimento; è capire una cosa per un’altra. Cosa segue dopo un equivoco? Un’azione errata, appoggiata appunto su una errata comprensione di una frase. È come una reazione a catena, che comincia proprio con una frase o un concetto mal compreso. “Beh, meno male che con la Parola di Dio questo non succede!” penseremo. Sarebbe bello, ma non è così! E non è così perché da sempre non si è lasciato parlare lo Scrittore, e si è preferito far “interpretare” la Scrittura, che al contrario va lasciata libera di esprimersi e filtrata attraverso il cuore di Dio.
Gesù chiese “Cosa sta scritto nella Legge? Come leggi?”. È tanto importante questa domanda! Chiedendo “Come leggi?” Gesù desidera che tu ti assicuri che non ci siano incomprensioni o equivoci tra ciò che Lui dice e ciò che tu comprendi. È sulla base della Scrittura mal compresa, che sono state messe al rogo dei cristiani secoli fa. È sulla cattiva comprensione di alcuni brani della Scrittura che nascono le sette. È sempre appoggiandosi alla Bibbia manomessa che sono nate dottrine diverse e convincimenti sbagliati. Questo fenomeno cesserebbe di colpo se le persone si accostassero ad Essa con rispetto e nella conoscenza di Colui che l’ha dettata, voluta e fortemente difesa. Ma lo spirito di religiosità e gli spiriti di confusione non sono stati ancora distrutti, anzi; sono all’opera e mietono vittime continuamente, specialmente tra i membri delle comunità che hanno la possibilità e la gioia di possedere e usare la Bibbia. Lo spirito di religiosità è uno spirito di miopia, di mancanza di vista, che offusca e deturpa. Riesce a far passare Dio per un fariseo freddo, calcolatore e poco disponibile come un giudice senza misericordia; quello di confusione al contrario, per babbo natale, un simpatico vecchietto con la barba bianca al quale va sempre tutto bene. Quando l’uomo si appresta alla lettura della Parola di Dio senza avere un vero rapporto col Signore, è vittima di questi spiriti seduttori, che in un modo o nell’altro, riescono a lasciare le persone fuori dalla grazia di Dio. Ovviamente senza che questi se ne rendano minimamente conto, anzi dando loro l’impressione di essere molto più avanti e maturi degli altri.
Qual è l’avvertimento che possiamo chiaramente trarre dall’insegnamento che questo verso dell’Evangelo di Luca? Fai molta attenzione, poiché la Scrittura deve rispecchiare lo Scrittore! La Scrittura è lo Scrittore, perciò deve assolutamente essere come è Lui! Buono e giusto, amabile e equilibrato. Misericordioso e severo quando è necessario. Dio è giusto, perché Dio è una bella Persona!