cristo, il vivente
cristo, il vivente
“Perché cercate il Vivente tra i morti?” (Lc. 24:5)
Questa domanda che i messaggeri del Signore rivolsero alle donne che si recarono al sepolcro per ungere il corpo di Gesù Cristo, é incredibilmente attuale anche oggi. Da duemila anni risuona in tutto il mondo questa importante riflessione: perché si cerca il Vivente tra i morti? Quanti milioni di persone, nel corso di questi 20 e più secoli di cristianesimo bene o male predicato, ha cercato e continua a cercare Gesù Cristo tra i defunti, o meglio, come se lo fosse. Quanti si sono alternati uno dopo l’altro, insegnando un Cristo inutile, lontano, disinteressato e, in definitiva, come un morto che alla fine dei tempi però, si divertirà a distribuire condanne e giudizi? Quanti cuori ribelli alla Verità, hanno desiderato un Cristo immobile, morto, piuttosto che un Dio Vivente, amabile, interessato fino all’inverosimile delle sorti dell’uomo, di ogni singolo uomo? Quanti? Troppi! La domanda di quei messaggeri del Signore risuona come un grido di allarme: Perché? Perché non potete più sentire il Suo sguardo su di voi? Perché non riuscite ad ascoltare più la Sua voce? Perché non provate più il desiderio di stare con Lui? Perché non siete più capaci di scommettere su uno stile di vita perfetto che Lui ha stabilito? Perché vi accontentate di avere un distaccato e, tutto sommato, “comodo” rapporto con l’unica Persona in grado di salvare le anime vostre? Perché non riuscite più a scorgere l’innocente bellezza che permea tutto il Suo essere? Perché? Eppure a Lui voi interessate! A Lui preme la vostra salvezza! Eppure per Lui non c’è altro scopo che venirvi incontro fino a che sarà ancora possibile, prima che sia troppo tardi per voi! Forse è più facile conformarsi alle ondate di stordimento che la società in cui viviamo ci spinge? Forse pensiamo che alla fine possiamo pure fare a meno di questa “vecchia religione da donnicciuole”. Forse pensiamo che, in fondo, non siamo mica obbligati a stare dietro a Gesù! Forse...
Così va il mondo... Così fanno le persone... Continuano, una o due volte l’anno, a cercare il Vivente tra i morti, senza rendersi conto che, in questo modo, stanno morendo anche loro!
Una cosa però tutti la sanno bene: una volta l’anno arriva la Pasqua. Tempo di scorpacciate, di colombe candite, di agnelli sgozzati solo per riempire le pance di non credenti che festeggiano la Pasqua... Incredibile!
A tutti gli altri però, a quelli che amano Gesù Cristo e lo riconoscono per ciò che Lui è, l’unico Signore e Salvatore del mondo, a quelli dico: BUONA PASQUA DI RESURREZIONE!
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